image1

NEWS

17/05/2013

Nuovi Motori Opel


Tredici motori sono tanti e rischiano di complicare parecchio la vita in fase di progettazione e produzione. In questo caso, invece, no.

Apparterranno a sole tre famiglie (ora sono sette, oltre il doppio), proprio nell’ottica della semplificazione (anche per i modelli di auto si parla di una riduzione dalle 30 piattaforme del 2010 alle 14 del 2018). Dei tre gruppi di nuovi motori, uno è quello dei propulsori a gasolio di “taglia media” (1.6 e 2.0), gli altri due sono quelli a benzina piccoli (fino a 1,5 litri) e quelli di media cilindrata (da 1.6 in su). Cuore della produzione sarà la nuova fabbrica “flessibile” di Szentgotthárd, in Ungheria, mentre i centri di sviluppo sono in Germania (a Rüsselsheim) e a Torino: qui ha sede il “polo” dei turbodiesel per tutta la General Motors.

SI PARTE DAI “MILLESEI” - Se per i nuovi motori piccoli a benzina, aspirati (1.1, 1.4 e 1.5) e turbo (1.0 e 1.4), occorrerà aspettare il 2014, quelli di taglia media sono già una realtà, grazie al 1.6 turbo SIDI (nelle due foto sopra) da 170 cavalli presentato nella Cascada. Sarà affiancato da una versione più potente, da 200 cavalli (non si sa ancora per quale modello), e da un nuovo 2.0 turbo. Per tutti, le parole chiave sono iniezione diretta e leggerezza, oltre che riduzione dei consumi. Anche i turbodiesel sono già proiettati in una nuova era: il 1.6 CDTI da 136 cavalli (foto sotto), già a norma Euro 6, debutterà a breve sulla Zafira Tourer, in cui rimpiazzerà il 2.0 CDTI da 131 CV. Oltre che sull’elevata potenza specifica (85 cavalli/litro), questo motore punta sulla riduzione delle vibrazioni: che molti clienti lamentavano tra i punti di debolezza dei turbodiesel Opel. Ancora più prestazionale si annunciano il 1.6 biturbo con una potenza (ancora non dichiarata) di circa 145 cavalli, e i “duemila” turbodiesel (il più potente ha la doppia sovralimentazione).